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I
campi magnetici variabili nel tempo possono fungere da mezzi di
trasporto per i campi elettrici. Se la potenza dei campi è
sufficientemente elevata, i campi elettromagnetici attivi
possono essere indotti nei tessuti e pertanto trasportati,
relativamente senza perdite, fino negli strati più profondi dei
tessuti stessi ("elettroterapia senza elettrodi"). Nonostante le
dimensioni contenute, MAGCELL® è in grado, grazie a un
procedimento innovativo, di produrre campi magnetici della
inusuale potenza di fino a 100 mT (1000 Gauss). Sui tessuti,
fino nelle strutture articolari, agiscono quindi densità di
flusso sufficientemente alte e particolarmente efficaci dal
punto di vista terapeutico. In tal modo vengono oltrepassati
anche i valori soglia per gli importanti processi di
differenziazione e rigenerazione cellulare a profondità di 3-5
cm. |
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L'apparecchio, pertanto, non produce solo gli effetti
sistemici ben noti della terapia a base di campi
magnetici e della elettroterapia, ma ha anche, per la
prima volta, un effetto diretto sulle funzioni cellulari
danneggiate ai fini di una loro normalizzazione e
rigenerazione. Il campo elettromagnetico mette a
disposizione della cella le informazioni specifiche
appena reperite relative alla modulazione di frequenza o
di ampiezza. Queste vengono convertite dalla cella
stessa, ai fini della normalizzazione (rigenerazione)
delle propria funzione. MAGCELL® ARTHRO utilizza
parametri terapeutici che sono trasportati nella ricerca
empirica e clinica dal settore del bioelettromagnetismo.
Hanno un effetto immediato di mitigazione degli stati
artrosici caratterizzati da dolori acuti e favoriscono
in maniera sensibile le capacità di movimento.
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